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Rifugio Citta di FiumeIl programma delle ciaspolate conferma le cinque uscite, quattro da un giorno in area dolomitica e un fine settimana con ciaspolata notturna in zona prealpina.
Dislivelli mai eccessivi e difficoltà contenute consentono la partecipazione anche a chi si affaccia all’attività senza una particolare esperienza, se si fa l’eccezione dell’ultima ciaspolata di marzo a Cima Zonia – Passo Giau.
Per la notturna è stata scelta una zona dove il rischio valanghe è assente e il percorso può essere adattato alle esigenze del gruppo in base alle condizioni meteorologiche e di innevamento.

La partenza di tutte le ciaspolate avverrà dal piazzale antistante la stazione ferroviaria.

DOMENICA 10 GENNAIO

Paneveggio – Laghi di Colbricon

Direttori: Gabriele Villa – Francesco Galli – Alessandro Zerbini – Stenio Mazzoni

Salendo da Predazzo verso Passo Rolle, arrivati in zona Paneveggio, il pullman scaricherà il gruppo nei pressi di una strada forestale (1.625 metri) salendo per la quale si guadagnerà quota nel bosco fino a uscirne poco prima della vecchia Malga Colbricon (1.838 metri).
Qui si apre, man mano che si sale, un bel panorama sulla parte nord delle Pale di San Martino. Si continua a salire fino a raggiungere i Laghi di Colbricon (1.950 metri) e il piccolo rifugio, dal quale un sentiero, certamente battuto, vista l’alta frequentazione del posto, condurrà fino a Malga e Passo Rolle (1.900 metri) dove avrà termine il percorso. 

Dislivello: 320 m in salita, 50 m in discesa
Partenza: ore 6.00 – Rientro: ore 20 circa
Apertura iscrizioni: martedì 15 dicembre 2015

SABATO 23 e DOMENICA 24 GENNAIO

Cima Zugna (Rovereto)

Direttori: Gabriele Villa – Claudio Simoni – David Zappaterra

Lasciata Rovereto il pullman salirà per la strada di Albaredo e poi di Monte Zugna arrivando in zona Trincerone, da dove inizierà la ciaspolata. Dopo tre chilometri e un’ora di cammino, si passerà dal rifugio Zugna, 1.616 metri, (dove ci sarà un punto sosta con bevande calde) per proseguire seguendo la vecchia strada militare fino ad arrivare alla cima a 1.834 metri, balcone panoramico sulla Val d’Adige. Si ritornerà per la stessa strada per arrivare al rifugio Zugna alle ore 21:00, dove seguirà la cena. La domenica è previsto un altro giro verso il Parco per la Pace (insediamenti militari della Grande Guerra) con percorso da stabilire in base alle condizioni meteorologiche.
Il rientro al pullman, presso il Trincerone, è previsto per le ore 16:00. 

Dislivello: Sabato 300 metri in salita e 150 in discesa; Domenica 150 in salita e 300 in discesa.
Partenza: sabato alle ore 14:00 – Rientro: domenica alle ore 20.00
Apertura iscrizioni: martedì 29 dicembre 2015

DOMENICA 7 FEBBRAIO

Pace e attesa: gli alberi in inverno
Ciaspolata & Carnevale della Gnaga in Val di Zoldo

Direttori: Valeria Ferioli – Giovanni Morelli – Elisa Rovatti – Francesco Galli – Intersezionale CAI Forno di Zoldo

Quest’anno proponiamo un’escursione particolare in Val di Zoldo dove, accompagnati da Giovanni Morelli e dal CAI di Zoldo, scopriremo la vita degli alberi in questo periodo e visiteremo la suggestiva Arsiera e la Val Inferna.
Nel primo pomeriggio andremo poi al paese di Fornesighe per partecipare al Carnevale della Gnaga.
Si tratta di un personaggio doppio che si compone della sagoma di una anziana signora dagli ingombranti zoccoli in legno, costretta nonostante l’età a portare sulle sue spalle nella gerla un giovane, che sorride giulivo.
Assisteremo alla festa e agli scultori del paese che lavorano alle maschere di legno

Informazioni utili

Partenza da Ferrara ore 6
ore 9.00: ritrovo a Forno di Zoldo, presso l’Hotel Garni Posta, per trasferimento con navette
ore 9.30: ritrovo in loc. Pont de la Palanca (1122 m), sulla strada del Passo Cibiana tra i paesi di Fornesighe e Cornigian
ore 10-13.30: escursione Arsiera (1310 m) e Val Inferna (1380 m)
ore 14: ritorno alla loc. Pont de la Palanca (1122 m) e trasferimento a piedi a Fornesighe per la festa della “Gnaga”, carnevale di montagna con rassegna di volti lignei che riscuote ogni anno sempre più partecipazione e successo.
ore 17 partenza per rientro a Ferrara
ore 20 arrivo a Ferrara

Relazione

Dalla località Pont de la Palanca (1122 m, ore 9.30) si prosegue sulla strada forestale che costeggia il torrente Cervegana. Dopo circa un chilometro si incontra un bivio, si prosegue quindi sulla strada forestale di sinistra, fino a raggiungere l’abitato di Arsiera (1310 m, ore 10.30). La storia di Arsiera è legata alle vicine miniere di galena e blenda, attive fino al 1880, il cui imbocco si trova a monte dell’abitato, sulle pendici del Col Dur. Da Arsiera si prosegue su sentiero in direzione nord-est lungo la Val Inferna (1380 m, ore 11.30), seguendo un percorso ad anello che riconduce al torrente Cervegana e alla strada forestale che lo costeggia. Da qui rientro alla località Pont de la Palanca (1122 m, ore 13.00).  Dal Pont de la Palanca si prosegue su strada asfaltata (S.P. 347) per circa due chilometri fino a Fornesighe (1018 m, ore 13.30).

Dislivello: 300 m in salita e discesa, durata escursione circa 3.30
Pranzo al sacco (o alla festa della Gnaga)  ed attrezzatura adatta a possibili cambiamenti di tempo.
Carta Tabacco – Fg. 025 Dolomiti di Zoldo Cadorine ed Agordine
Partenza: ore 6.00 – Rientro: ore 20 circa
Apertura iscrizioni: martedì 12 gennaio 2016

DOMENICA 21 FEBBRAIO

Da Passo Staulanza al Rifugio Città di Fiume

Direttori: Federico Margelli – Leonardo Caselli – Camilla Scardovelli

Bellissimo percorso che partendo da Forcella Staulanza (1.766 metri) procede fino a raggiungere il Rifugio Città di Fiume (1.918 metri) dai cui dintorni si ha un’ottima vista, oltre che sul Pelmo, anche sulla Val Fiorentina, per arrivare alla Marmolada, gruppo del Sella. Si proseguirà fino a Forcella Forada (1.977 metri) da dove si può godere di un bel panorama sulla parete Nord del Pelmo, sulla valle del Boite e sulla Val Fiorentina. Il rientro sarà ritornando al rifugio Città di Fiume e proseguendo verso la Malga Fiorentina (1.792 metri) per poi discendere nei pressi del Passo Staulanza (1.663 metri) dove aspetterà il pullman.

Dislivello: Dislivello di 211 metri in salita e di 314 metri in discesa.
Partenza: ore 6.00 – Rientro: ore 20 circa
Apertura iscrizioni: martedì 26 gennaio 2016

DOMENICA 6 MARZO

Cima Zonia – Passo Giau

Direttori: Gabriele Villa – Davide Tonioli – David Zappaterra – Alessandro Zerbini

Arrivo a Passo Giau e partenza verso Col Piombin a raggiungere la cresta che sale a Cima Zonia, punto molto panoramico a quota 2.282 metri. Se le condizioni saranno ottimali, come ci si augura, si scenderà per percorso di cresta dalla cima Zonia alla conca di Fedare, dalla quale si risalirà, ancora per cresta fino a raggiungere la cima Col dei Giatei a 2.183 metri. metri.
Qui le due comitive si divideranno: una scenderà per percorso di cresta dalla Cima Zonia fino a raggiungere la panoramica cima del Col dei Giatei a 2.183 metri, l’altra scenderà a Passo Giau e poi per la conca sotto la strada verso Fedare.
A fine conca le due comitive si riuniranno per proseguire insieme la discesa nel bosco e concludere la ciaspolata al rifugio Fedare, punto di appoggio e ristoro a inizio e fine gita.

Dislivello: 200 metri in salita circa 400 in discesa
Partenza: ore 6.00 - Rientro: ore 20 circa
Apertura delle iscrizioni: martedì 9 febbraio 2016