domenica 31 gennaio

Conoscere la bicicletta nel sottomura di Ferrara

Michele Malservigi

Ciclo TC

domenica 14 febbraio

Conoscere la bicicletta nelle campagne ferraresi

Michele Malservigi

Ciclo TC

giovedì 18 febbraio

Ciaspolata a Zoldo Alto

Gabriele Villa

EAI

domenica 21 febbraio

Ciaspolata da Sestola a lago della Ninfa

Luca Bottoni, Jacopo Napoleoni, Andrea Benussi, Laura Piva

EAI

domenica 28 febbraio

Ciaspolata a Roa Bianca

Gabriele Villa

EAI

domenica 7 marzo

Ciaspolata Lago Calamone e Monte Ventasso

Jacopo Napoleoni, Andrea Benussi

EAI

domenica 14 marzo

Conoscere la MTB nelle valli di Argenta

Michele Malservigi

Ciclo MC

domenica 21 marzo

Ciaspolata in Valle delle Lanze (Folgaria)

Luca Bottoni, Jacopo Napoleoni, Gabriele Villa

EAI

domenica 28 marzo

Ciaspolata Lago Baccio

Andrea Benussi, Simona Totaro, Daniele Cirelli

EAI

Descrizione completa delle attività invernali 2021

domenica 21 febbraio 2021

Ciaspolando tra le leggende del Lago della Ninfa

Organizzatori: Jacopo Napoleoni – Luca Bottoni – Laura Piva

Descrizione

La ciaspolata che vi proponiamo offre un bel percorso con dislivello e difficoltà moderate attraverso boschi e crinali panoramici, abetaie secolari e una conca di origine glaciale che custodisce un lago dalle acque cristalline la cui storia è famosa per le leggende che lo vedono protagonista e da cui sembra aver ereditato il suo nome.
In questo contesto di così grande pregio naturalistico, passeremo insieme una meravigliosa giornata sulla neve, partendo dalla località di Pian del Falco, frazione del Comune di Sestola, per ciaspolare lungo l’ampio crinale boscato che collega le vette del Monte Calvanella (1.520m) e del Monte Ardicello (1.544m), fino a raggiungere il Passo Serre e l’ampia conca che precede il Lago della Ninfa.

Difficoltà: EAI – Escursione facile con racchette;
Dislivelli: salita 250 metri circa; discesa 250 metri circa;;
Tempo di percorrenza: 6:30 ore, soste comprese;

Scarica la relazione completa

domenica 7 marzo

Lago Calamone e Monte Ventasso
Ciaspolata tra gli antichi ghiacciai dell’Appennino

Organizzatori: Jacopo Napoleoni – Francesco Galli – Andrea Benussi

Descrizione

Il Monte Ventasso (1.727m) eleva la sua imponente mole lungo lo spartiacque tra i bacini del fiume Secchia e del torrente Enza, dando vita ad una dorsale articolata in una cima principale e in una secondaria, chiamata il Corno.
La sua conformazione, così come quella del territorio circostante, è frutto delle trasformazioni determinate dal movimento degli antichi ghiacciai che dominavano questa zona di cui il lago Calamone è diretta testimonianza.
Il lago infatti, localizzato alla base del circo glaciale più orientale del Monte Ventasso, è di origine glaciale e si trova nel margine di un pianoro morenico caratterizzato dalla presenza di grandi massi erratici.
Denominato per secoli Lago del Ventasso, si cominciò alla fine del XIX° secolo a chiamarlo Calamone, forse con derivazione dal greco-bizantino “kalamòn” ovvero “canna palustre” oppure dal latino “calamus”, calamaio, per via delle sue acque scure e profonde.
In questo ambiente suggestivo e ricco di storia naturale, punteremo a raggiungere la vetta del Monte Ventasso dove, grazie alla sua posizione isolata, potremo godere di un ampio panorama a 360°, permettendo alla vista di spaziare dalla vetta del Cimone a quelle del Monte Prado, fino al Cusna che, dell’alto dei suoi 2121 metri, è la seconda cima per altitudine dell’Appennino Settentrionale.

Difficoltà: EAI – Escursione facile con racchette;
Dislivelli: salita 390 metri circa; discesa 390 metri circa;;
Tempo di percorrenza: 6:30 ore, soste comprese;

Scarica la relazione completa

domenica 21 marzo 2021

Con le ciaspole tra i baiti della Valle delle Lanze

Organizzatori: Luca Bottoni – Jacopo Napoleoni – Gabriele Villa

Descrizione

Una bellissima ciaspolata su sentiero forestale, attraverso la quale, man mano che saliremo di quota, ci consentirà di attraversare rigogliosi boschi di faggi, di eleganti abeti rossi e monumentali larici secolari. Non mancheremo di incontrare gli alpeggi con i loro caratteristici “Baiti”, ovvero le tradizionali baite della zona, utilizzate durante l’estate dai pastori come ricovero per gli animali e, seguendo le tracce dei soldati della Grande Guerra, arriveremo sulla all’ex Forte Campomolon, dove avremo modo di farci incantare da un contesto paesaggistico del tutto fiabesco.

Difficoltà: EAI – Escursione facile con racchette;
Dislivelli: salita 370 metri circa; discesa 370 metri circa;;
Tempo di percorrenza: 6:30 ore, soste comprese;

Scarica la relazione completa

domenica 28 marzo 2021

Lago Santo e Lago Baccio

Organizzatori: Andrea Benussi, Simona Totaro

Descrizione

Questa semplice ciaspolata ci porta alle pendici di due dei giganti dell’appennino modenese, il monte Giovo ed li monte Rondinaio, cime che sfiorano I duemila metri; questa escursione ci permetterà anche di immergerci, metaforicamente parlando, nel lago Santo lo specchio d’acqua naturale più grande del modenese. Ma la vera Chicca della giornata sarà la prima meta del nostro giro, la conca selvaggia del Lago Baccio, circondata dalle creste e dai canaloni del Giovo, dalla piramide del Rondinaio e dalla punta del Rondinaio Lombardo.

Difficoltà: EAI – Escursione facile con racchette;
Dislivelli: salita 400 metri circa; discesa 400 metri circa;;
Tempo di percorrenza: 5 ore, soste escluse;

Scarica la relazione completa